Archive for the ‘Calcio Mondiale’ Category

E’ il Real Madrid il club più ricco del mondo

Giovedì, Febbraio 14th, 2008

Per il terzo anno consecutivo, il Real Madrid è il club che ha generato più incassi al mondo davanti al Manchester United. La prima società italiana è il Milan, al sesto posto davanti a Inter (9a), Roma (10a) e Juve (12esima).
Ecco la classifica stilata dalla Deloitte per la stagione 2006/2007:

1. Real Madrid 351 milioni di euro
2. Manchester United 315.2 mln
3. Barcellona 290.1 mln
4. Chelsea 283 mln
5. Arsenal 263.9 mln
6. Milan 227.2 mln
7. Bayern Monaco 223.3 mln
8. Liverpool 198.9 mln
9. Inter 195 mln
10 Roma 157.6 mln
11 Tottenham 153.1 mln
12 Juventus 145.2 mln
13 Lione 140.6 mln
14 Newcastle 129.4 mln
15 Amburgo 120.4 mln
16 Schalke 114.3 mln
17 Celtic 111.8 mln
18 Valencia 107.6 mln
19 Marsiglia 99 mln
20 Werder Brema 97.3 mln.

Mondiali per club : il Milan vola in finale

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

Il Milan batte i Giapponesi dell’Urawa con un gol di Seedorf e vola in finale nel Mondialer per club, dove incontrerà gli Argentini del Boca Juniors.

Mondiali per club : Boca primo finalista

Giovedì, Dicembre 13th, 2007

Il Boca Juniors è la prima finalista del Mondiale per club. A Tokyo gli argentini hanno battuto per 1-0 in semifinale i tunisini dell’Etoile Sportive du Sahel. La rete decisiva è stata messa a segno con un potente sinistro da Cardozo al 36′, su assist di Palacio. I sudamericani hanno giocato in dieci dal 65′ per l’espulsione di Vargas. Giovedì sarà la volta della semifinale del Milan, in campo contro l’Urawa.

Mondiali per club : al Milan toccano i Giapponesi dell’Urawa

Martedì, Dicembre 11th, 2007

I Giapponesi dell’Urawa battono gli Iraniani del Sepahan e si qualificano per la semifinale del Mondiale per Club dove incontreranno il Milan di Ancelotti.

Sepahan-Urawa Red Diamonds 1-3
32′ Nagai (U), 54′ Washington (U), 70′ aut. Aghily (S), 80′ Karimi (S)

Mondiali per club : l’Etoile batte i Messicani ed avanza

Domenica, Dicembre 9th, 2007

I tunisini dell’Etoile du Sahel hanno battuto 1-0 i messicani del Pachuca grazie al gol di Narry nel finale. In semifinale i tunisini affronteranno mercoledì gli argentini del Boca Juniors.
Playoff quarti di finale
Venerdi` 7 Dicembre - Tokyo
1) Waitakere United (NZL) - Sepahan (IRN) 1-3

Quarti di Finale
Domenica 9 Dicembre – Tokyo
2) Etoile du Sahel (TUN) - Pachuca (MEX) 1-0

Lunedi` 10 Dicembre - Toyota City
3) Sepahan (IRN) - Urawa Reds Diamonds (JPN) ore 11.30
Semifinali
Mercoledi` 12 Dicembre – Tokyo
4) Etoile du Sahel (TUN) - Boca Juniors (ARG) ore 11.30

Giovedi` 13 Dicembre – Yokohama
5) Vincente 3 - Milan ore 11.30
Finali – Yokohama
Domenica 16 Dicembre
Finale 3° - 4° posto ore 8
Finale 1° - 2° posto ore 11.30

Mondiali per club : il Sepahan supera il turno preliminare

Sabato, Dicembre 8th, 2007

Mondiale per club Sepahan-Waitakere 3-1

Sepahan-Waitakere 3-1
3′, 4′ Ridha (S), 47′ Abolheil (S), 74′ Savari aut (W)

Gli iraniani del Sephan hanno eliminato i neozelandesi del Waitakere. Nella prossima partita il Sepahan affronterà gli Urawa Reds Diamonds. La vincente incontrerà il Milan in semifinale.

Mondiali per club : il calendario delle partite

Venerdì, Dicembre 7th, 2007

Ecco il calendario completo delle partite per il Mondiale per club:

Venerdì 7 Dicembre 2007: Tokyo - Partita Preliminare: Waitakere United (Nzl) - Sepahan (Iran)

Domenica 9 Dicembre 2007: Tokyo - Quarto di Finale: Etoile du Sahel (Tun) - Pachuca (Mex)

Lunedì 10 Dicembre 2007: Toyota City - Quarto di Finale: Vincente Preliminare - Urawa Reds Diamonds (Jpn)

Martedì 12 Dicembre 2007: Tokyo - Semifinale: Vincente Quarto di Tokyo - Boca Juniors (Arg)

Mercoledì 13 Dicembre 2007: Yokohama - Semifinale: Vincente Quarto di Toyota - Milan (Ita)

Domenica 16 Dicembre 2007: Yokohama - Finale 3′/4′ Posto

Domenica 16 Dicembre 2007: Yokohama - Finale 1′/2′ Posto

Iraq campione d’Asia

Lunedì, Luglio 30th, 2007

L’Iraq ha completato l’impresa. La squadra guidata dal tecnico Vieira, dimissionario e destinato alla panchina della Corea del Sud, ha battuto 1-0 la compagine dell’Arabia Saudita e si è lauretata campione d’Asia. Il gol decisivo è stato segnato da Khalef al 72′. I tifosi hanno rotto il coprifuoco, varato dalle autorità di Baghdad, riversandosi nelle strade per festeggiare il titolo ottenuto dalla Nazionale in Indonesia.

Sport e cronaca, quella fredda di una guerra infinita, si fondono fatalmente e l’eco del giubilo dei giocatori iracheni a Giacarta risuona negli spari dei kalashnikov per le strade di Baghdad. In Indonesia va in scena una festa attesa, insperata ma cercata con forza dall’undici di Vieira, mago brasiliano della panchina in procinto di accasarsi a Seoul; in patria scoppia il delirio per un suuccesso storico, il primo di un certo rilievo per il pallone iracheno. Uno a zero all’Arabia Saudita, favorita d’obbligo della finale della Coppa d’Asia, e via libera ai sorrisi e alle preghiere di ringraziamento. Scene che possono commuovere, pensando a cosa è stato allenarsi in un Paese martoriato, annichilito da anni di guerra; immagini che lasciano un gusto di rivincita che pervade ogni odore e ogni sapore di questa vittoria. L’eroe del giorno è Kahlef Mahmoud Younis, che al 72′ firma la rete che regala la più grande soddisfazione della storia agli appassionati iracheni.

A Baghdad, invece, le facce del giorno sono quelle invasate dei tifosi, che sfidano il coprifuoco indetto dalle autorità e si riversano per le strade. Urla, canti inneggianti ad Allah, a dimostrare che ogni divinità riceve futili richieste pallonare nelle preghierine della sera, i canonici colpi di fucile. Proprio quelli che si volevano evitare, memori dei sette morti accidentali durante la festa per il conseguimento della finale. Per quanto riguarda il resto, il terrorismo e la sua voglia di morte, l’invasione della città da parte dei tifosi festanti somiglia a una sorta di riserva di caccia, specie in considerazione degli ultimi attentati in occasione della festa già citata di qualche giorno fa. Cinquanta morti e tanta paura, ma la speranza è che stavolta anche i cattivi possano distrarsi e festeggiare una storica impresa sportiva.